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Una casa eco-sostenibile

di Erica Pusceddu

Cosa significa e come realizzarla.

Eco-sostenibilità è uno dei termini più usati di questi ultimi anni, espressione dell’esigenza di un cambiamento di rotta necessario se vogliamo preservare noi stessi e il nostro pianeta. Così, come tutti gli ambiti della produzione e distribuzione, dai piccoli brand e imprese familiari ai grandi marchi del fashion, anche l’universo casa si sta adeguando sempre più alla filosofia dell’eco sostenibilità, con fatica certo, perché non è facile ribaltare meccanismi ormai in atto da decenni, ma qualcosa si sta muovendo.
In quest’articolo parleremo di come ognuno di noi nelle scelte quotidiane e in particolare in quelle che riguardano la casa, può adeguarsi a questa tendenza, quali sono le scelte giuste da compiere nell’ottica del rispetto per la natura e cosa significhi davvero arredare in maniera ecosostenibile.

Indice:

  • Arredo puro vs scelta dei materiali: Casa già rifinita; Casa da rifinire
  • Risparmio energetico
  • Scelta dei materiali
  • Scelta degli artigiani
  • Casa ed eco sostenibilità in breve

Arredo puro vs scelta dei materiali

Esistono due approcci all’arredamento eco sostenibile che si adattano a due diverse e possibili situazioni:

Casa già rifinita

Se ci troviamo difronte ad una casa già pronta nella quale non ci è possibile intervenire nella sostituzione di pavimenti, vernici e magari di componenti molto caratterizzanti come la cucina, le scelte eco sostenibili che possiamo attuare riguardano solo la decorazione.

Ciò che possiamo fare in questo caso è:

Scegliere di limitare al minimo indispensabile l’utilizzo di suppellettili e decorazioni in modo tale da ottenere un ambiente pulito e lineare, privo di oggetti inutili e funzionale. Prediligere materiali naturali per tende tappeti e biancheria e aiutarci con le piante per la purificazione dell’aria e la decorazione degli ambienti. Eliminare gli oggetti superflui per fare spazio alla leggerezza di cui abbiamo bisogno diventa una scelta sostenibile se, invece di trasferire in discarica quello che non vogliamo più, decidiamo di metterlo a disposizione di chi probabilmente gli darà una nuova vita. I mercatini dell’usato sono sempre più diffusi, soprattutto nelle grandi città ma si tratta di una tendenza in rapida crescita anche nelle realtà più piccole dove pian piano si sta arrivando alla convinzione che recuperare non voglia dire non potersi permettere altro ma dare sfogo all’originalità aiutando l’ambiente.

Ridare vita a mobili recuperati da case di parenti, da vecchie cantine o da mercatini dell’antiquariato. Questa soluzione, per quanto più creativa, divertente e meno dispendiosa, non è per tutti e non lo è perché accostare stili differenti o immaginare come un vecchio comodino o un madia potrebbero essere dopo un recupero creativo, richiede una buona capacità di immaginazione e fantasia che non tutti possiedono. Esistono tanti artigiani in giro per l’Italia che si dedicano al recupero e allo svecchiamento di oggetti d’epoca e lo fanno seguendo il gusto del cliente e lo stile complessivo della casa. A volte basta solo sostituire una maniglia e dare una lucidata al legno perché un mobile ritorni a splendere, il legno poi si presta molto bene alle modifiche ed è bellissimo se laccato con vernici ad acqua o rivestito al suo interno con una vivace carta da parati.
Cosi facendo potrete avere una casa unica con zero spreco e tanta soddisfazione.

Casa da rifinire

Se avete la fortuna, ma anche l’onere, di rifinire casa partendo da una base rustica, le scelte possibili per ridurre gli sprechi sono davvero tante e saranno responsabili, oltre che dell’impatto sull’ambiente, anche della durata nel tempo della casa stessa. Vediamone insieme due.

 

Risparmio energetico

Se c’è una cosa su cui non è consigliabile risparmiare in fase di scelta sono gli elettrodomestici.
Elettrodomestici con classe energetica alta costeranno di più ma permetteranno di risparmiare sulle bollette in quanto, tanto più alta è la classe quanto più basso sarà il consumo. Chi non ama particolarmente la tecnologia non si sentirà affatto attratto da elettrodomestici di nuovissima generazione o da sistemi di automatismo che semplificano la vita, come la domotica, e riterrà che spendere gran parte del budget per l’acquisto di elettrodomestici ultra moderni sia uno spreco. Valutate bene ma fatevi sempre consigliare dagli esperti in fase di scelta perché se è vero che spesso la tecnologia ci separa dalla realtà è vero anche che a volte ci salva la vita.

Scelta dei materiali

Siamo tutti d’accordo sul fatto che il materiale più naturale per eccellenza e anche più desiderato nelle case sia il legno ma non tutti sanno che scegliere il legno, al contrario di quello che erroneamente si potrebbe credere, è davvero una scelta sostenibile. Perché ciò sia vero però ci sono delle condizioni che riguardano il processo di estrazione e che possiamo conoscere e verificare grazie a due importanti sistemi di certificazione nati negli anni 90: FSC e PEFC i quali attestano, che le foreste da cui il legno viene estratto siano sottoposte a rimboschimento controllato e che, nonostante il disboscamento, venga mantenuta la biodiversità del luogo.

Scegliere il legno significa avere la garanzia che, salvo tragici imprevisti, il mobile realizzato duri tutta la vita con la possibilità di modificarlo in seguito a piacimento essendo il legno un materiale che facilmente si presta ad essere lavorato o rivestito.

Se durante la scelta doveste imbattervi nel legno di mango state sicuri di stare per compiere una scelta ecologica in quanto gli alberi di mango vengono abbattuti solo dopo aver terminato di dare frutti e la loro ricrescita è molto rapida.

Un’altra ottima scelta, sia in termini di estetica che di ecologia, è il bambù. Un parquet in bambù costerà meno rispetto ad altre essenze pregiate utilizzate di frequente, ha un aspetto elegante ed è più resistente ai graffi, vantaggio notevole se in casa vivono bambini e animali. I costi contenuti sono giustificati dal fatto che il bambù crescendo molto in fretta è disponibile in quantità illimitata.

Scelta degli artigiani

Un altro tema su cui sempre più viene posta l’attenzione è il rispetto e la valorizzazione dell’artigianalità locale
essendo il ritorno alla tradizione un qualcosa di cui abbiamo profondamente bisogno.
Scegliere una produzione ad opera di artigiani locali, oltre a valorizzare la tradizione, permetterebbe di offrire lavoro a chi ha speso la sua vita per affinare una vera e propria arte e aiuterebbe a diminuire lo sfruttamento delle grandi produzioni di massa e ridurre i costi di importazione ed esportazione.

Casa ed eco sostenibilità in breve

Sulla base di quanto detto fin ora, cosa vuol dire dunque avere un atteggiamento eco sostenibile quando si tratta di arredare casa?
Vuol dire dare una seconda vita agli oggetti recuperandoli o destinandoli a luoghi in cui qualcun altro potrà notarli e decidere di dare loro una seconda vita, vuol dire scegliere materiali riciclabili, la cui lavorazione richiede una bassissima emissione di sostanze tossiche e accompagnati da certificazioni che dimostrino la conformità alle leggi in materia, come nel caso del legno. Vuol dire ancora scegliere di risparmiare sui consumi energetici acquistando elettrodomestici di classi adeguate agli standard e vuol dire accorciare le distanze nella produzione affidandosi ad artigiani locali.

Vuol dire molto altro e potremmo parlare per ore di quanto questo sia necessario e di quante scelte si possano fare per renderlo possibile ma ci siamo limitati a vedere più da vicino quali sono i piccoli gesti quotidiani che possiamo compiere quando si tratta di quello che ci sta più a cuore: la Nostra Casa.

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