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Stile scandinavo

di Erica Pusceddu

Stile scandinavo: capire e interpretare i principi di un design che ha conquistato la scena.

Come creare un ambiente armonico coniugando eleganza, confort, essenzialità e praticità, come solo il design scandinavo sa fare.

Lo stile “nordico” è ormai da molti anni alla ribalta, tanto da essere un vero e proprio fenomeno. Per questo motivo è molto affascinante indagarne le origini sociali e capire qual è il sentimento alla base di uno stile di vita, più che di un modo di arredare, cosi largamente condiviso.

In quest’articolo conosceremo insieme e più da vicino gli aspetti delle popolazioni nordiche che si riflettono sul loro modo di arredare e analizzeremo le caratteristiche principali di una casa in stile scandinavo.

Indice

  • Capire e interpretare i principi di un design che ha conquistato la scena
  • Filosofia hygge
  • Funzionalità, buon design e buona vita
  • Aspetti delle popolazioni nordiche
  • Caratteristiche principali di una casa in stile scandinavo
  • Stile da vivere e comunicare

Filosofia hygge

Hygge è una parola della lingua danese e norvegese usata per descrivere un sentimento di felicità condivisa che non è momentanea ma sperimentata in toto nella quotidianità, e che è alla base del loro modo di “fare casa”.

La casa è il luogo in cui condividiamo le emozioni con chi amiamo e in cui ci rifugiamo dal mondo esterno per ritrovare quel calore che scalda l’anima. Ed ecco che per gli scandinavi la casa diventa un luogo da decorare senza appesantirlo e da vivere con il confort di un ambiente funzionale e facile da gestire.

Curiosità: Secondo una ricerca dell’Onu, il popolo danese è il più felice del mondo e ciò pare sia dovuto al modo di affrontare la vita secondo la filosofia hygge. Non c’è niente di più importante del condividere momenti di vita davanti al fuoco o anche solo ad una candela. La Danimarca infatti è anche la prima al mondo per consumo di candele.

Funzionalità, buon design e buona vita

Lo scopo principale del design scandinavo fin dal suo esordio è stato quello di migliorare la qualità della vita di un numero sempre maggiore di persone offrendo soluzioni democratiche che unissero qualità, utilizzo di materie prime naturali presenti nel territorio e pezzi disponibili ad un prezzo accessibile e di facile utilizzo.

Sono questi i principi cardine del marchio Ikea che è diventato simbolo di uno stile di vita che tutti vogliono imitare e che tutti possono avere, senza che ciò risulti banale grazie alle numerose combinazioni e abbinamenti disponibili.

Perché i bei prodotti sono accessibili solo a pochi privilegiati? Dev’essere possibile offrire funzionalità e buon design a prezzi bassi.

Ingvar Kamprad (fondatore di Ikea)

Aspetti delle popolazioni nordiche

Per comprendere a pieno uno stile e riuscire ad interpretarlo sapientemente bisogna inquadrarlo nel contesto di provenienza.

Le condizioni climatiche dei paesi nordici caratterizzate da inverni lunghi e molto rigidi con altrettanti lunghi periodi di buio, portano con sè la voglia dei popoli scandinavi di creare ambienti in cui la luce entri da tutte le angolazioni e si diffonda in maniera omogenea. Le bassissime temperature creano le condizioni per voler passare più tempo possibile a casa in un’atmosfera accogliente. È forse per questo che al carattere freddo e poco aperto all’esterno di popoli come quello svedese, si contrappone un ambiente domestico che è simbolo di calore e condivisione.

Caratteristiche principali di una casa in stile scandinavo

Luce

Le case in stile scandinavo hanno grandi aperture dalle quali la luce entra, si diffonde in maniera uniforme e illumina un ambiente che è già reso luminoso dalle scelte cromatiche. I nordici hanno una particolare sensibilità sul tema luce, amano molto quella soffusa delle candele e prediligono lampade dimmerabili (regolabili dal punto di vista dell’intensità del fascio luminoso).

Bianco

Si parte sempre da una base bianca per poi creare contrasti emozionanti come quelli che passano attraverso varie tonalità di grigio fino ad arrivare al nero, o quelle che giocano sui colori naturali del legno, della terracotta e della corda. Molto utilizzato il rosso sui complementi come colore d’accento.

Legno

È il materiale più utilizzato per la sua forte presenza sul territorio come segno di un forte legame

con la natura e le tradizioni, tratto distintivo delle popolazioni scandinave. L’essenza più utilizzata è la betulla al naturale. Interessante l’accostamento alle finiture in metallo per creare ambienti più contemporanei e metropolitani.

Legame con la natura

Tradotto nell’utilizzo, oltre che del legno, di materiali naturali quali il lino e la pelle di pecora, per plaid e tappeti e nella grande presenza di piante dentro casa o di rametti utilizzati per le decorazioni natalizie e non. Un aspetto molto poetico rintracciato è il collegamento tra interno e esterno

interpretato con la disposizione di candele sui davanzali delle finestre che rendono l’ambiente bello da osservare sia da dentro che da fuori.

Minimalismo

Lo stile scandinavo predilige pochi pezzi, dal buon design, lineari nelle forme e funzionali.

Organizzazione

L’attività di decluttering è molto importante se si vuole creare un ambiente in stile nordico. Bisogna eliminare ciò che non è necessario perché tutto possa essere organizzato al meglio e i mobili devono essere abbastanza capienti da poter contenere tutto senza pero soffocare lo spazio.

Utilizzo di pezzi vintage

Non vedrete nessuna casa in uno stile scandinavo che si rispetti senza un pezzo vintage e di design. Che sia una sedia in rovere e corda come la CH24 Wishbone chair di Hans Wegner o una lampada danese come la PH5 di Louis Poulsen, la Scandinavia, in quanto patria del design ha una particolare attenzione ai pezzi che hanno fatto la storia e di cui il popolo va fiero. Nei paesi nordici sono molto diffusi i mercatini vintage e sono una meta imprescindibile per gli amanti del design da tutto il mondo.

Curiosità

Il primissimo modello di CH24 Wishbone chair è stato disegnato per Carl Hansen & Son nel 1949 ed è in continua produzione sin dalla sua introduzione nel 1950. E’ una resistente e confortevole sedia in legno e corda che sintetizza in sé l’essenza del design danese, comfort e funzionalità in una seduta storica. La sedia è leggera e pratica, ideale in soggiorno come in cucina o in cameretta ed è disponibile in numerosi colori. La forma semplice ed essenziale ricorda figure organiche naturali e l’ha resa un articolo ormai noto a livello internazionale per qualità e bellezza.

Photo by  @carlhansenandson

 

La lampada PH5 è stata creata da Poul Henningsen nel 1958. E’ una lampada a sospensione che emette un’illuminazione priva di abbagliamento al 100%. Il design si basa sul principio di un sistema riflettente a tre schermi, che dirige la maggior parte della luce verso il basso. L’apparecchio emette una luce verso il basso e una luce laterale che lo illumina.

Photo by @louispoulsen

 

Stile da vivere e comunicare

Un grande merito dei nordici è quello di saper comunicare il loro mood oltre a crearlo per le loro case. Basti pensare ai letti imperfetti e cosi invitanti ritratti nei cataloghi Ikea o alla luce delle candele in una mattina fredda ma luminosissima, anche senza che il sole splenda, che è possibile ammirare sui profili Instagram di blogger danesi o svedesi. La loro forza sta nel creare un look vissuto, che faccia venire voglia di casa: tessuti stropicciati come il lino, plaid in pelle di pecora adagiati su letti e divani e piante

che danno vita alla casa, è questa la ricetta che rende questo uno stile cosi amato e imitato in tutto il mondo, uno stile che è manifesto di un bisogno che tutti noi abbiamo: quello di CASA.

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