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Sedie scandinave

di Erica Pusceddu

Icone di design scandinavo, the essential: le sedie.

Riprendiamo il nostro viaggio partendo proprio Hans J Wegner e dall’elemento a cui è maggiormente legata la sua attività da designer: la sedia.

Indice:

  • design scandinavo: breve ripasso, piccoli accenni
  • Hans J Wegner
  • 4 icone indiscusse

Design scandinavo: breve ripasso, piccoli accenni

Ci siamo lasciati nell’ultimo articolo con un accenno a due complementi dal design scandinavo che ne esprimono i punti fondamentali:

  • Semplicità
  • pulizia nelle forme
  • funzionalità e versatilità sul piano stilistico.

Abbiamo parlato della Wishbone Chair di Hans J Wegner, una delle sedie più conosciute del designer, disegnata nel 1949 per Carl Hansen And Son e che nasconde, dietro l’apparente semplicità, un complesso lavoro di assemblaggio e tessitura.

Abbiamo poi accennato alla lampada PH5 di Paul Henningsen del 1958, prodotta ancora oggi da Louis Poulsen.

Riprendiamo il nostro viaggio partendo proprio Hans J Wegner e dall’elemento a cui è maggiormente legata la sua attività da designer: la sedia.

Hans J Wegner

Riprendiamo il nostro viaggio partendo proprio Hans J Wegner e dall’elemento a cui è maggiormente legata la sua attività da designer: la sedia.

Durante la sua carriera ne ha disegnate oltre 500 e ci spiega come lo stile danese moderno sia il frutto di un processo di semplificazione delle forme fino a raggiungere l’essenzialità che ne è il tratto distintivo.

I materiali da soli, uniti ad un progetto accuratamente studiato, bastano a dar vita ad un elemento come la sedia che è emblema del design di tutti i tempi.

Icone indiscusse

Vediamo insieme più da vicino 4 sedie dal design scandinavo che sarà capitato a tutti di vedere con costanza, anche in riproduzione a quelle originali. Queste sedie hanno segnato l’inizio del design moderno, partendo dai paesi scandinavi per fare il giro del mondo e diventare icona del design del XX secolo.

Round Chair

Progettata da Hans J Wegner nel 1949, è tra i progetti del designer passati alla storia oltre che per il merito di rappresentare a pieno i principi del design danese, per la sua apparizione nel 1961 in un dibattito televisivo tra John F. Kennedy e Richard Nixon. Dopo l’episodio, la ROUND chair venne definita “THE CHAIR” (LA sedia)

3100 o Ant Chair

Disegnata da Arne Jacobsen nel 1952 e prodotta ancora oggi da Republic of Fritz Hansen.

Il nome Ant deriva dalla somiglianza della seduta con il corpo di una formica. La prima versione fu a tre gambe e ne segui una a 4 (3101 chair). L’uso di materiali come legno e tubolare in metallo cromato in accostamento è un elemento caratteristico del design dagli anni 20 in poi ed è molto contemporaneo. La Ant Chair vince il premio alla XI triennale di Milano.            

3107 O Serie 7

Disegnata nel 1955, anch’essa da Arne Jacobsen è un pezzo iconico non solo del design scandinavo ma dell’intera storia del design.

Questo grazie alla tecnica di lavorazione impiegata, la laminazione, tecnica che permette di piegare il compensato e che si sviluppò a partire dagli anni 30 ma ebbe il culmine negli anni 50 con la produzione della serie 7.

La serie 7 rappresenta il culmine anche del tentativo di Jacobsen di creare sedie impilabili, intrapreso nel 1952 con la progettazione della Ant chair.

Uno dei fattori che contribuì al grande successo della serie 7 fu l’essere di pari passo con le tendenze anni 50 in tema di estetica femminile. Il “vitino di vespa” era un canone di bellezza anni 50 e la serie 7 sembrava ne riproducesse le sinuosità.

Panton Chair

Ideata nel 1960 da Verner Panton fu poi sviluppata per la produzione in collaborazione con Vitra.

Dal design privo di gambe, rivoluzionario per l’epoca la Panton Chair rappresenta a pieno lo stile pop in voga a partire dagli anni 60 ed è il manifesto dell’avvento della plastica negli oggetti di uso quotidiano e di conseguenza nell’arte, nella moda e nel design.

La sedia e prodotta tutt’oggi in maniera continuativa da Vitra ed è un elemento che fa la differenza in arredamenti di vario genere, perfetta se utilizzata in avvistamenti con altre sedie come colpo d’occhio, soprattutto nel color rosso.

È adatta anche agli ambienti esterni ma non a contatto diretto e prolungato con i raggi solari che potrebbero alterarne il colore originario.

Qui di seguito i link ai siti dove è possibile reperire i dettagli dei pezzi di cui abbiamo parlato e scoprire altre icone del design.

Rimanete sintonizzati perché il nostro viaggio continua la prossima settimana con le lampade di design scandinavo che, nella loro purezza di forme, aggiungeranno un tocco in più alla vostra casa.

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