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Scegliere il giusto pavimento: gres, origine ed evoluzione

di Erica Pusceddu

Come il gres ha conquistato il mercato guadagnandosi il titolo di materiale più versatile e all’avanguardia

La settimana scorsa abbiamo iniziato questo viaggio nel mondo delle pavimentazioni parlando di parquet e del suo fascino senza tempo, esplorando le alternative a questo materiale nobile, senza rinunciare a qualità e stile e abbiamo poi conosciuto più da vicino il mondo della resina, che offre soluzioni contemporanee e sofisticate per diverse tipologie di ambiente (trovi qui l’articolo completo).

Oggi parleremo di gres, un materiale che si è conquistato una grossa fetta di mercato grazie allo studio di specialisti del settore che hanno fatto e continuano a fare un gran lavoro di ricerca, volto al raggiungimento di risultati sempre più competitivi.

Va subito fatta una distinzione tra il gres rosso, nel classico formato rettangolare di piccole dimensioni, che possiamo ancora notare negli edifici costruiti tra gli anni 30 e 50 del 900, e il gres porcellanato, quello che è oggi in voga e che è comparso all’inizio degli anni 90 e non ha mai smesso di farsi strada.

Caratteristiche del gres porcellanato

Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche che lo rendono cosi unico:

Il gres è un materiale ceramico e deve l’aggettivo “porcellanato” alla sua composizione fatta da argilla, ceramica, sabbia, feldspati e caolino, pietra quest’ ultima usata per produrre la porcellana. Questi materiali vengono macinati e poi pressati insieme per ottenere il formato desiderato. 

Come per ogni materiale ceramico, è la cottura che ne determina la resistenza e le altissime prestazioni. Il gres porcellanato viene cotto ad una temperatura compresa tra i 1150 e i 1230 gradi. Il materiale raggiunge gradualmente la massima temperatura, la mantiene per una trentina di minuti per poi iniziare il processo di raffreddamento all’interno del forno stesso. Grazie a queste alte temperature di cottura odierne ormai non c’è più alcuna differenza tra un rivestimento ed un pavimento poichè anche per i pavimenti è possibile realizzare piastrelle con stampe, decori e forme di ogni genere. 

È proprio la cottura a differenziare il gres porcellanato dalle piastrelle in ceramica che, essendo cotte a temperature più basse e con un procedimento diverso, sono meno resistenti e perciò destinate ormai quasi esclusivamente ai rivestimenti a parete, come quelle bellissime in stile anni 60 a cui il gres è andato via via sostituendo.

Resistenza

Resistenza è quindi la caratteristica principale di questo materiale. È resistente agli sbalzi termici e in particolare al gelo, cosa che lo differenzia dagli altri pavimenti ceramici: l’acqua che entra in una piastrella, a contatto col gelo si espande causandone la rottura. Qui entra in gioco un’altra importante caratteristica del gres porcellanato ovvero la capacità di non assorbire, essendo poco poroso.

Non assorbendo l’acqua riesce a non assorbire neppure le macchie rendendone facile la pulizia che, tuttavia, dev’essere eseguita con attenzione se si tratta di superfici pregiate come quelle effetto marmo, facendo attenzione a non utilizzare prodotti che le rendano particolarmente scivolose.

Igiene e resistenza sono due delle caratteristiche fondamentali di questo materiale, che lo rendono il materiale principe per la cucina.

Photo on Marazzi

Le caratteristiche viste fin qui rendono possibile l’utilizzo del gres in zone soggette a frequente calpestio (resistenza all’usura) e zone esterne alla casa (resistenza agli sbalzi climatici).

Effetti

Ciò che però, più di tutto, ne ha fatto un materiale così amato è la sua capacità di riprodurre fedelmente qualsiasi texture, dal legno al marmo, dal cotto al cemento e dalla pietra al metallo, con vantaggi che non si trarrebbero dal materiale “originale”. L’effetto legno, ad esempio, ha il plus di essere più facile da mantenere curato ed è ecologico: nessun albero verrà abbattuto.

La sua versatilità lo ha reso maggiormente accessibile rispetto ai più materiali come il marmo che altrimenti sarebbero rimasti prerogativa di pochi a causa dell’elevato costo. Esistono testimonianze di marmisti che hanno fatto fatica a distinguere il marmo vero dal gres che ne riproduceva l’effetto, almeno a prima vista.

Possono essere replicati molti tipi di marmo tranne quelli di particolare pregio come il Carrara, il Travertino e l’Onice. 

Parlando di costi va detto che solitamente il gres è più economico dei materiali che emula ma il prezzo è variabile in base alla manodopera, che può essere artigianale o industriale e all’effetto desiderato. Il marmo e il legno, ad esempio, hanno un costo maggiore rispetto a quello standard che si aggira intorno ai 25 euro al metro quadro.

Esistono tuttavia soluzioni di qualità inferiore che partono da 10 euro al metro quadro.

Formati

Sono disponibili diversi formati: maxi (80 cm per 240 cm), grandi, medi e piccoli, da scegliere tenendo conto della dimensione e dello stile della stanza, per non rischiare di mortificare o distorcere l’ambiente. Per l’effetto legno le misure dei listoni si agirano tra i 15/20 cm di larghezza e i 90/120 di lunghezza. I grandi formati riescono a regalarci forti ed intense emozioni ed una altissima sensazione di continuità nello spazio, limitando le fughe.

Lo spessore delle piastrelle di gres porcellanato disponibile oggi in commercio è ormai molto piccolo: per intenderci stiamo parlando di 6 mm per la ceramica realizzata con stampa a freddo. Lo spessore estremamente limitato è importantissimo soprattutto nei progetti di ristrutturazione e re-design (per spessori così piccoli bisogna prestare la massima attenzione d’altraparte agli agenti esterni come acidi, spugnette abrasive, oltre al fatto di non poterlo utilizzare per pavimentazioni esterne). E’ tuttavia importante sottolineare che per spessori così limitati è necessario prestare la massima attenzione agli agenti esterni, quali ad esempio gli acidi e le spugnette abrasive (queste ultime non sono adatte per la pulizia degli esterni).

Brand

Attualmente alcuni dei rivenditori più validi tra quelli specializzati in rivestimenti sono marchi come:

ma i pavimenti in gres porcellanato possono essere acquistati anche in negozi come Brico e Leroy Merlin.

Photo on Iperceramica

Posa

Ai fini di non creare un effetto ottico indesiderato sarà utile farsi consigliare sulla disposizione dei listoni, che avverrà:

  • mantenendo il lato lungo parallelo alla parete lunga, 
  • se si tratta di corridoi o in direzione ortogonale rispetto alla porta, 
  • se si tratta di stanze con caratteristiche standard.

La posa va effettuata da piastrellisti professionisti per evitare lo spiacevole inconveniente, che spesso si verifica, delle fughe troppo larghe, troppo strette o dal colore molto distante da quello del gres.

La corretta riuscita di qualsiasi ristrutturazione passa attraverso scelte consapevoli e progetti su misura. Non esitare a richiedere una consulenza per qualsiasi dubbio o consiglio.

Scrivi a info@unacasasemplice.com

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