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Carte da parati, fascino anni 70

di Erica Pusceddu

Come scegliere la carta da parati giusta per svecchiare, arredare senza rinunciare alla funzionalità

Nata dall’esigenza insita nell’uomo di decorare l’ambiente circostante, la carta da parati ha attraversato diverse fasi temporali che l’hanno portata ad essere ciò che è oggi: oggetto del desiderio di molti ed ancora di salvezza per chi vuole rimediare ad atmosfere piatte.

Negli anni 70 le carte da parati, che ricoprivano interamente le case, urlavano la voglia di colore e trasgressione manifesto dell’epoca, sentimento che si andò ad affievolire nel tempo lasciando spazio all’ondata minimalista che ha caratterizzato l’avvento dei 2000.

Carta da parati ieri, carta da parati oggi e domani!

C’è stato un tempo, molto recente, in cui l’associazione carta da parati=casa della nonna era immediata e risultava difficile andare oltre l’idea che l’unica cosa da fare trovandosi difronte ad una parete “tappezzata“ fosse eliminarla nel più breve tempo possibile, con l’augurio di non incappare in spiacevoli sorprese un volta rimossa.

Chi l’avrebbe mai detto che oggi una delle maggiori soddisfazioni per gli addetti ai lavori e non sarebbe stata riuscire a svecchiare con l’utilizzo di carta da parati un ambiente eccessivamente retrò trasformandolo da retrò per forza a retrò per scelta. Occhio però a non esagerare con i decori troppo romantici che potrebbero non aiutare nella realizzazione degli intenti.

Foto di Cartedaparatideglianni70

Oggi la carta da parati è tornata nella veste di elemento caratterizzante, non più di copertura come i suoi esordi la avevano stigmatizzata ed offre una possibilità di scelta così ampia che orientarsi può essere veramente un’impresa ardua.

Come scegliere la carta da parati dal punto di vista pratico senza inciampare in errori ricorrenti

Valutare la zona della casa alla quale la carta è destinata serve ad orientarci nel mondo dei vari materiali che rispondono ad esigenze diverse.

Tipologie

Una grande differenza va fatta in termini di tipologia, se a rotolo (tradizionale) oppure se a stampa (digitale).

Nel primo caso, ossia in quella tradizionale a rotolo, il disegno si ripete in base al pattern sui rotoli, con una larghezza variabile da 53 a 106 cm. E’ possibile fare la tanto preziosa “goffratura”, una lavorazione in rilievo che rende la carta molto materica e preziosa al tatto.

Nel caso della carta digitale a stampa, è possibile invece ottenere disegni su grandi dimensioni (e quindi non ripetuti) sull’intera parete. Vi è quindi un’alta personalizzazione poiché è possibile stampare qualsiasi immagine, persino una nostra!

Materiali

Anche un piccolo accenno alle caratteristiche di 4 dei principali materiali di carta da parati può essere utile in questo primo approccio.

Cellulosa (la vera e propria carta): è la più economica tra tutte ma poco resistente, difficile da posare perché molto sottile e non lavabile.

TNT (tessuto non tessuto): Ha un costo leggermente superiore alla precedente e ha la resa di un vero e proprio tessuto, non si deforma, è resistente ed è lavabile.

VINILE: Non è traspirante e ciò la rende adatta ad ambienti umidi come il bagno perché non permette al vapore di penetrare nel muro. Per questo motivo è una delle più utilizzate ma ha tuttavia bisogno di qualche accortezza per non incorrere nell’ insorgenza di muffe ed è una valida alternativa alle piastrelle. Il prezzo è superiore alle precedenti.

FIBRE NATURALI: Cotone, bambù, paglia. Sono traspiranti, ignifughe, lavabili e creano un isolamento acustico. Il prezzo sale anche in questo caso.

Costi

Va precisato che i costi di posa variano a seconda del materiale scelto perché ognuno ha tempi e metodi diversi per una corretta applicazione, tant’ è che esiste la figura specifica del posatore di carta da parati che deve dapprima grattare il fondo e rasare (se il fondo non è ottimale), lasciare asciugare e successivamente applicare la carta.

Ovviamente con una buona manualità può essere fatto anche in modalità fai da te, ma documentatevi sulle caratteristiche di cui sopra e approfondite per non rischiare di spendere il doppio in caso di insuccesso.

Per la carta in rotolo il prezzo parte dai 25€ a rotolo, fino ad arrivare a 60/70€, ma è molto probabile uno scarto di materiale.

Per la carta digitale invece non avremo nessuno scarto, perché progettata ad hoc, ma il prezzo parte dai 48€ a mq, passando a 66 o 92 in base al brand.

Come recita il famoso motto “Prima il dovere e poi il piacere” parliamo adesso di come arredare con la carta da parati che è sicuramente la parte più divertente nonché la più amata dalle donne che, nella maggior parte dei casi, cedono volentieri agli uomini lo studio dei dettagli tecnici.

La paura comune quando si tratta di decorare è quella di non riuscire a gestire il colore e creare confusione, paura che molto spesso si traduce nella scelta di toni neutri e talvolta piatti.

I miei 3 consigli

Qui di seguito troverai 3 consigli su come disporre la carta da parati frutto dello studio degli errori più comuni in materia e dell’esperienza acquisita da progetti con esigenze analoghe.

Continuità visiva

Non utilizzare tante carte da parati diverse in giro per casa e se sono più di due, cerca di mantenere una coerenza stilistica e cromatica perché la sfida più grande quando si arreda è creare ambienti che abbiano una continuità visiva e creino ordine mentale.

Non utilizzare due diverse nella stessa stanza: ci sono moltissimi esempi ben riusciti di ambienti con pattern e colori diversi ma si consiglia sempre di non voler strafare se non c’è alle spalle un progetto ben studiato e volto ad ottenere una specifica atmosfera. Il rischio di creare un’accozzaglia è troppo alto.

Inizia con piccole porzioni

Inizia sempre con piccole porzioni di decoro (consiglio valido anche nel caso della pittura) in modo da poter cambiare con una spesa minima se ce ne fosse bisogno.

Osa con il black and white

Il black and white è sempre un’ottima idea: potrai osare nella fantasia senza timore di sbagliare a livello cromatico.

Lo è allo stesso modo scegliere di decorare una sola parete della stanza, ad esempio quella alla quale addosserai il divano se si tratta del living. Per i temerari nostalgici degli anni 70 il consiglio è di limitarsi a scegliere nuance tenui e fantasie discrete se l’intento è quello di decorare l’intera stanza.

Foto di Bowerpowerblog

Casa arredata o vuota?

Potrà sembrare scontato dire che l’approccio cambia se ci troviamo difronte ad una casa già arredata o, al contrario ad una vuota.

Nel primo caso bisognerà trovare una carta da parati che raccordi tutti i colori già presenti nella stanza in questione ed eventualmente eliminare qualcuno che risulta essere di troppo.

Nel secondo caso potremo scegliere quale sarà l’elemento da cui partire e che condizionerà le scelte successive.

Se hai già le idee chiare sulla carta da parati ma brancoli nel buio su elementi funzionali come il divano, lasciati ispirare da ciò che hai già. Osserva bene la tua carta, rintraccia quel colore presente in una proporzione piccola ma sufficiente ad essere d’accento e riproponilo sul divano o su una poltrona. I colori in una stanza devono rincorrersi e creare un cerchio che si apre e si chiude. La tua mente ti ringrazierà.

Brand

Ecco una lista di alcuni marchi con proposte bellissime e di qualità:

  • Cole and Son (storico marchio inglese)
  • Carta da parati degli anni 70 (ampissima scelta e animo vintage)
  • London Art (gli artigiani del decoro murale)
  • Wall and Deco (date un occhiata alle proposte wet system)
  • Jannelli&Volpi (storica azienda italiana)
  • Giorgio Graesan (decorazioni murali per pareti creative per chi volesse osare un po’ di più)
  • Manuel Canovas (storico marchio francese)
  • Dedar (vale la pena anche solo consultare il sito per lasciarsi ammaliare dalle atmosfere create per presentare i tessuti, soprattutto se siete appassionate di set design)

Divertitevi a cercare in rete tra le infinite possibilità e lasciatevi ispirare, ma non scegliete mai senza aver visto il prodotto da vivo e con luce naturale. Su richiesta è possibile ricevere dei campioni che eviteranno le spiacevoli sorprese. Buona scelta!

Se volete saperne di più, o avete bisogno di aiuto nella scelta della carta da parati perfetta per voi scrivete a info@unacasasemplice.com

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