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Arredare casa in stile urban jungle

di Erica Pusceddu

Orientarsi nell’universo degli stili d’arredo è diventato ormai complicato e la confusione che si genera nella testa di chi si approccia per la prima volta alla decorazione, sfocia spesso in una rinuncia alle proprie preferenze in favore di una casa copiata da un’esposizione di negozio e priva di personalità.

La tendenza ormai è quella di mixare stili differenti, ma come in ogni ambito, anche quando si tratta di arredamento, prima di fare un discorso fluido che tocca più argomenti, legati tra loro da un senso logico, bisogna conoscerne a fondo il singolo.

In questo articolo analizzeremo uno stile d’arredo diffuso e molto apprezzato, soprattutto dal 2017 in poi, anno in cui Pantone decretò il GREENERY colore dell’anno, ma in realtà in voga da tempo prima e nato in America: lo stile urban jungle.

È uno stile che si presta molto bene ad essere mixato con gusti differenti quali il boho chic e l’industrial, ma in quest’articolo analizzeremo i caratteri del puro urban jungle cosi da fornire le conoscenze base necessarie poi alla sperimentazione che ognuno potrà fare a partire

dalle linee guida acquisite.

Indice:

  • Urban jungle: la natura in città
  • Colori
  • Materiali
  • Piante e altri rimedi: carta da parati
  • Accessori e idee decor

Chi ama la natura e cerca di viverci il più possibile a contatto non fa distinzioni tra specie vegetali ma le ama tutte in maniera incondizionata. Se si tratta di arredamento però credo ci si divida in due categorie: c’è chi preferisce il verde e se ne circonderebbe in maniera più o meno massiccia sia fuori che dentro casa e chi invece ama le diverse tonalità di colore che ci regalano i fiori.

Qui ci concentreremo sul verde e dunque su quelle piante perfette per vivere dentro casa.

Urban jungle: la natura in città

Il bisogno di natura e la necessità di un ritorno ad essa è diventato un tema discusso ormai in tutti gli ambiti. E’ di certo complesso riportare le cose ad uno stato “normale” ma ognuno di noi, nel proprio piccolo, può contribuire a farlo. Scegliere di essere circondati dalle piante e, in presenza di spazi esterni quali terrazzi o balconi, decidere di crearsi il proprio orticello metropolitano, è un gesto che contribuisce a renderci sempre più coscienti del fatto che la natura è vita e dobbiamo perciò rispettarla.

Da questo bisogno di connessione con la natura nasce questo stile d’arredo che vediamo diffuso soprattutto nelle grandi città, dove la voglia di rientrare a casa e ritrovare la propria oasi lontano dallo smog trasforma gli ambienti in una “giungla urbana” in cui, basta a aprire la porta per sentirsi tanto lontano.

Vi starete chiedendo se per ricreare lo stile urban jungle basti riempire la casa di piante e prestare poca attenzione a tutto il resto. Vi dirò che in parte è così perché in un ambiente che rispetti questo stile, il 70 per cento dell’arredo è composto appunto dalle piante. Tuttavia ci sono alcune linee guida da seguire per non andare fuori tema e per essere sicuri di mantenere l’atmosfera più naturale possibile, vediamo come.

Colori

Mantenersi sulle sfumature naturali è sicuramente la prima cosa da ricordare. Colori come il miele il beige o il bianco, il giallo ed ovviamente il verde, in combinazione tra loro, rendono l’atmosfera rilassata e armonica. E’ sempre consigliabile mantenere una  base neutra, da arricchire poi con qualche accento di colore, e di dosare il verde nelle sue tonalità più scure, preferendolo solo per definire gli spazi o per ambienti specifici.

Utilizzarlo nelle tonalità scure per la camera da letto ci farà avere la sensazione di essere veramente accolti e cullati dalla natura in un momento cosi importante come il risveglio o la fine di una lunga giornata.

Materiali

E’ senza dubbio il legno il protagonista dello stile urban jungle, cosi vivo da farci sentire immersi in una foresta tropicale e cosi versatile e ricco di sfumature da avere l’ imbarazzo della scelta.

Che sia legno grezzo e nodoso o trattato ed elegante, il legno è il materiale per eccellenza che ci regala quella sensazione di naturalezza che ricerchiamo anche in una fuga fuori porta in strutture particolari.

Altri materiali utili a ricreare un’atmosfera naturale sono il lino, il cotone, la corda il rattan e il bambù, da utilizzare in arredi, tessili, decorazioni e complementi. Materiali naturali come quelli citati inoltre, rappresentano una scelta ecosostenibile e in linea con l’idea di riconnessione alla natura. Lo stile urban jungle dunque, eliminando il superfluo e prediligendo la natura come principale elemento ornamentale, si inquadra come stile d’ arredo maggiormente in linea con l’idea di economia circolare.

Piante e altri rimedi: carta da parati

Certo è che decidere di circondarsi di piante dev’essere una scelta consapevole, è un po’ come scegliere di adottare un animale domestico: oltre ad essere bello da guardare e coccolare, ha bisogno di cure dalle quali non si può prescindere. Se non avete un gran pollice verde, optare per le piante grasse potrebbe essere preferibile anche se, le

piante a foglia larga come quelle tropicali sono quelle che più di tutte rendono giustizia a questo stile.

Di quali siano le piante iconiche utilizzate nella decorazione di interni abbiamo parlato nel precedente articolo su come arredare con le piante che vi invito a leggere se non l’avete già fatto, qui invece voglio parlarvi di un trucchetto per portare la vegetazione in casa anche quando, per motivi diversi, non si ha la possibilità di riempire di piante ogni ambiente.

La carta da parati con motivi jungle è un’ottima alternativa per decorare le stanze in cui la presenza di piante è meno massiccia evitando così che si crei troppo stacco tra ambienti molto verdi e altri molto meno. Attenzione però a dosare bene anche la carta da parati evitando di utilizzarne più di due diverse.

Se volete approfondire l’argomento, trovate qui un articolo che parla di come decorare con la carta da parati.

Accessori e idee decor

Non è necessario utilizzare arredi particolarmente ricercati per ricreare lo stile urban jungle al contrario il recupero, sia esso a partire da oggetti ritrovati in cantina o scovati nei mercatini, è la scelta perfetta per gli spiriti green.

Utilizzate vecchie scale come base d’appoggio per le piante più piccole, vecchie porte o finestre come cornice per gli specchi, da disporre magari in bagno, divertitevi a decorare con le piante che scendono dal soffitto accompagnate dalla corda.

Create composizioni sulle pareti con stampe botaniche che arricchirai con cornici in colore scuro (nero o marrone) per dare un accento di carattere che è sempre necessario, qualunque sia lo stile d’arredo.

Ricordate sempre, prima di scegliere lo stile che vestirà la tua casa, che la luminosità dell’ambiente è uno dei primi aspetti da valutare in fase di pre-progetto, ancor più se si tratta di arredare con le piante.

Spero che questo tuffo nel verde vi sia piaciuto e ci vediamo al prossimo stile.

 

 

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